Il ‘Progetto ‘Rete!’ per la prima volta anche nel Lazio

Il ‘Progetto ‘Rete!’ per la prima volta anche nel Lazio

E’ partito nel Lazio il ‘Progetto Rete!’, seconda edizione dell’iniziativa proposta dalla FIGC dedicata all’integrazione dei minori rifugiati attraverso il gioco del calcio.

Sono la Cooperativa Sociale Etabeta di Roma e l’Arci di Rieti le strutture del Lazio ad aver aderito alla seconda edizione del ‘Progetto Rete!’, che nei giorni scorsi ha avviato le attività nei due Centri SPRAR che accompagneranno i 15 ragazzi coinvolti sino  alla fase finale del 18 e 19 maggio a Cesena. I giovani residenti presso i due Centri provengono quasi tutti da paesi in guerra o con dittature, sono in Italia da poco più di un anno e Rete rappresenta un’opportunità di sviluppo, integrazione e aggregazione e consente la condivisione del tempo libero attraverso momenti di sport e gioco.

E’ proprio con questo spirito che nelle ultime sedute di allenamento, in programma a maggio, i partecipanti si riuniranno per svolgere assieme l’attività guidata dagli istruttori del Settore Giovanile e Scolastico che seguono il progetto con grande entusiasmo:  “E’ difficile pensare che  tra questi ragazzi c’è chi non ha mai calciato un pallone, ma a vederli allenarsi sul campo sembra che  abbiano sempre giocato a calcio”, sottolinea Valerio Troiani, istruttore federale del SGS del Lazio.

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